Come fare una proposta editoriale

Diario di una traduttrice editoriale

Uno dei modi per far notare il proprio cv tra le centinaia di e-mail che le case editrici ricevono ogni giorno è allegarvi una proposta editoriale ben studiata. Oggi, infatti, sempre più case editrici ricercano traduttori che non si limitino a tradurre ma che si trasformino in veri e propri scout letterari.

Come procedere?

Innanzitutto dobbiamo trovare un testo da tradurre: un libro che abbiamo letto in lingua straniera e che non sia ancora stato tradotto in italiano.  Ovviamente, dev’essere un testo che ci è piaciuto molto: è difficile convincere qualcuno a comprare qualcosa che non apprezziamo noi per primi.

Per sapere se un libro è già stato tradotto, si può cercare la bibliografia dell’autore nel catalogo nazionale delle biblioteche italiane. Se il libro è già stato pubblicato, verosimilmente lì lo troveremo. Tuttavia, se un libro non è presente, soprattutto se è uscito da poco, non è detto che qualche…

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La Vegetariana – Han Kang

Bella recensione: molto calzante su un libro che invece a me ha spiazzato

INTERFERENTIA

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APPUNTI DISORDINATI, MOLTO DISORDINATI E SGRAMMATICATI, DI LETTURA

La prima volta che ho visto questo libro è stato in una libreria di Dublino dove eravamo entrati per sfuggire ad uno dei tanti temporali giornalieri.
Non so per quale motivo, ma mi viene in mente  LA METAMORFOSI di Kafka.
Anche in questo libro c’è una “metamorfosi” da essere umano piano piano Yeong-Hye vorrebbe trasformarsi in albero. Allora penso che la scelta di diventare vegetariana, non è la scelta etica che tanti fanno, ma la scelta di allontanarsi da un mondo fatto di violenza ….. un gesto di ribellione contro il padre che da piccola la picchiava, contro un marito che per anni l’ha vista solo come un animaletto servizievole che girava per casa.

Questa scelta estrema dà la forza a Yeong-Hye di rivoltarsi verso quel mondo che l’ha ridotta ad un mezzo, per la realizzazione altrui,  invece che ad accettarla e…

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prossimamente, HAN KANG, LA VEGETARIANA, da Adelphi il libro che si è meritato il Man Booker Prize International 2016

libri, consigli e pensieri

vi stuzzichiamo l’acquolina in bocca con questo libro, che si è meritato il prestigioso Man Booker Prize International. Prossimamente, per Adelphi:

Han Kang,
La vegetariana

Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

Le metamorfosi di Yeong-hye, moglie rispettosa e figlia ubbidiente.

«È sensuale, provocante e violento, carico di immagini potenti, colori sbalorditivi e domande disturbanti» («The Guardian»).

La vegetariana, scelto in una rosa di 155 romanzi tradotti in inglese e provenienti dai più vari paesi, ha vinto il Man Booker International Prize 2016.

«Un libro possente, originale, indimenticabile … Una sbalorditiva miscela di orrore e bellezza» (dalle motivazioni della giuria).

«Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye – e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia dapprima accoglie con costernazione, e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un percorso di trascendenza distruttiva…

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Nuovo sciocchezzaio libresco. Più libri più liberi un corno

Il blog di Guido Vitiello

Dopo il primo Sciocchezzaio libresco, prosegue l’opera collettiva di censimento (e, ove possibile, di demolizione) dei principali luoghi comuni sui libri e sulla lettura. Ringrazio i molti che hanno contribuito con le loro idee e osservazioni: questo secondo sciocchezzaio si deve in gran parte al loro aiuto.

I libri sono cibo per la mente
Suona bene, vero? Ma spesso nasconde un indiscriminato invito alla bulimia letteraria. Mancano i necessari corollari dietologici (e tossicologici): certi libri sono bacche velenose, e a legger tutto come figli dei fiori si finisce come il buontempone di Into the Wild con i suoi semi di patata ammuffiti. Per parte mia, ordino le mie letture in uno spettro che va dai libri-crostaceo (in genere filosofi tedeschi, dove bisogna lottare con pervicaci corazze ed esoscheletri per arrivare, sfiniti, a un minuscolo gheriglio di polpa rosa) ai libri-passato di verdure (sono quelli che fanno vanto del loro

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